Schermata 2017 09 13 Alle 09.35.20

We are here Venice fully shares the following request expressed by Cittadini per l’aria and asks to the local institutions in Venice, like the Port Authority, the Venice Passengers Terminal, the mayor, how they intend to proceed. In this case too, the multiplicity of administrative bodies combined with poor coordination as well as no long term, effective strategy, at an institutional level, for safeguarding Venice and the lagoon, make our work difficult as we try to engage with the agencies that should ensure environmental protection and a better future for the city – for the sake of its inhabitants and the world:

La richiesta è di applicare per tutte le zone di mare italiane un limite massimo di tenore di zolfo nei combustibili navali pari allo 0,10% in massa

Il 31 Agosto scorso il Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino ha scritto ai sindaci di tutte le città di porto italiane sollecitando “azioni congiunte per la riduzione dell’inquinamento portuale e del trasporto marittimo”. Cozzolino propone ai 54 Sindaci delle città di porto italiane di scrivere al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e p.c. al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti per chiedere “provvedimenti urgenti per la riduzione dell’inquinamento da trasporto marittimo – applicazione per tutte le zone di mare del tenore massimo di zolfo nei combustibili navali pari allo 0,10% in massa come da Flgs 16 Luglio 2014 n. 112 ed istituzione di un’Area di controllo delle emissioni (ECA) nel Mediterraneo.”

Nella lettera al PdC – che Cozzolino ha inviato ieri auspicando che i suoi colleghi facciano altrettanto – i sindaci danno rilievo alla particolare situazione ambientale delle città di porto a causa delle emissioni di anidride solforosa e ossido di azoto determinate dai traffici portuali, che si sommano alle “normali” emissioni urbane.

A sostegno della propria istanza Cozzolino cita il programma “CAFE – Clean Air For Europe” della Comunità Europea – che stima che dal 2020 le emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto provenienti dal comparto marittimo supereranno le emissioni del totale delle fonti terrestri – e il Dlgs 16 Luglio 2014 n. 112 (www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/…/dlgs_16_07_2014_112.pdf) che in attuazione della direttiva 2012/33/UE impone già dal 2015 un tenore massimo di zolfo nei combustibili navali dello 0,10% per le aree di controllo di emissioni già istituite (Mar Baltico, Mare del Nord e Canale della Manica).

Quindi la richiesta di applicare per tutte le zone di mare italiane un limite massimo di tenore di zolfo nei combustibili navali pari allo 0,10% in massa, stipulando accordi specifici con gli Stati membri dell’UE prospicienti le stesse zone.

Mentre esprime il massimo apprezzamento per questa iniziativa del Sindaco di Civitavecchia, che speriamo sia caldamente sostenuta e replicata da tutti i Sindaci, Cittadini per l’Aria auspica che il Governo e il Ministro dell’Ambiente coglieranno l’occasione per introdurre fin da subito all’interno delle acque territoriali (12 miglia dalla costa) i provvedimenti sollecitati, al contempo lavorando per la loro estensione in tutto il Mediterraneo.