Views of the Grand Canal - Venice

Obiettivi

wahv cerca dei modi per confrontarci con sfide che Venezia affronta come città viva condividendone i risultati con il resto del mondo.

wahv controlla e misura parametri critici che riguardano Venezia assumendo una posizione indipendente e obiettiva, prendendo in considerazione indicatori sociali, economici, fisici ed ecologici e prospettive future (anche alla luce di tendenze passate).

I nostri obiettivi sono:

  • creare una piattaforma invisibile da cui partire per costruire ponti e aprire opportunità
  • coniugare rigore accademico e obiettività con l’imprenditoria sociale
  • concentrarsi sulla più vasta gamma possibile di opportunità che solo Venezia può dare
  • essere un laboratorio/specchio per altri luoghi del mondo

Crediamo che tanti piccoli passi alla lunga produrranno un cambiamento fondamentale nel destino di questa città.

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Metodi

wahv methods and means

wahv fornisce servizi di gestione e supporto al fine di migliorare le prospettive per Venezia recuperando quello che c’è e creando nuove opportunità.

Le nostre attività includono:

  • coordinamento di gruppi
  • raccolta informazioni cruciali
  • organizzare campagne
  • assimilare risultati

Lavoriamo su un gran numero di progetti, piccoli e grandi, urgenti e di lunga durata, in collaborazione con specializzandi e professionisti che:

  • raccolgono e analizzano dati
  • effettuano delle misurazioni laddove manca informazione
  • scrivono rapporti
  • forniscono informazioni ai media e ad altre piattaforme di comunicazione
  • producono materiali per la sensibilizzazione della popolazione locale e internazionale
  • organizzano e partecipano ad incontri, meetings, simposi, laboratori, conferenze

Ove possibile, il nostro lavoro avviene tramite lo scambio di opportunità e capacità, senza alcuna componente finanziaria. Il sostegno economico viene utilizzato direttamente per finanziare le ore lavorative e produrre materiali di sensibilizzazione, compresi i libri.


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Componenti

Ci sono tre co-fondatori wahv:

Jane da Mosto – Amministratore

L’attenzione di Jane sull’azione diretta deriva dalla sua formazione scientifica in campo ambientale(MA, Oxford University, M. Phil. Imperial College London) e dall’esperienza internazionale come consulente in materia di sviluppo sostenibile. I suoi lavori di ricerca hanno riguardato il cambiamento climatico e l’ecologia delle zone umide oltre ad aspetti metodologici come indicatori e approcci di valutazione e l’integrazione di diversi campi del sapere e/o livelli di incertezza per superare la complessità e caratterizzare le questioni urgenti.
Dopo aver lavorato a Londra nel campo della consulenza aziendale e capitale di rischio, Jane si unì al gruppo di economia ambientale presso la Fondazione Eni Enrico Mattei di Milano.
Dal suo arrivo a Venezia nel 1995, il suo lavoro è stato continuo e vario: Progetti Europei per organizzazioni non governative locali; Agenda 21 per il Comune di Venezia; una recensione di una ricerca effettuata in Italia sul cambiamento globale nell’ambito del Programma Internazionale Geosfera-Biosfera/Consiglio Nazionale di Ricerca; per conto della Venice in Peril Fund in collaborazione con l’Università di Cambridge lo studio di 5 anni dal titolo “Inondazioni e Sfide ambientali per Venezia e la Laguna”, ospitato da CORILA, e il documento Venice Report riguardante demografia, cambio d’uso degli edifici, finanze pubbliche e turismo; la Revisione Territoriale di Venezia per conto dell’OCSE; installazione del muf/British Council alla Biennale di Architettura, ecc. , oltre ad organizzare e partecipare ad interventi indirizzati ad un’ampia partecipazione cittadina. Tiene conferenze, spesso appare nei media ed è invitata a partecipare a convegni e seminari in tutto il mondo.


Liza Fior

Liza Fior è uno dei partner fondatori di muf architecture/art. Il lavoro di questo studio si caratterizza per la mediazione tra il tessuto architettonico e quello sociale, tra il pubblico e privato attraverso la progettazione urbanistica, paesaggi urbani, edifici e strategie. Tra i ri-conoscimenti per progetti del muf citiamo il Premio Europeo 2008 per Spazio Pubblico (una prima volta per il Regno Unito) per una nuova “piazza cittadina” a Barking, East London. Altri progetti sono disponibili su internet. Co-autore di “This is What We Do: a muf manual”, la ricerca spontanea continua a essere intrecciata in ogni progetto. Dal 1994 muf architettura/arte si è creata una reputazione grazie a progetti pionieristici ed innovativi che affrontano le infrastrutture sociali, territoriali ed economiche dello spazio pubblico. MUF è direttore creativo di Villa Frankenstein, il padiglione britannico presso la Biennale di Venezia del 2010 che ha preso Ruskin e Venezia stessa come mezzo per esaminare attraverso un’Osservazione Ravvicinata come il dettaglio può determinare/caratterizzare la strategia. Questo è stato l’inizio della collaborazione con Jane da Mosto e lavori successivi hanno portato alla nascita di We are here Venice.

http://www.muf.co.uk/


Michela Scibilia

Grafica e direttrice artistica di talento, con una lunga esperienza nella comunicazione privata e istituzionale su tutte le possibili interfacce grafiche. Lavora in molte lingue anche se quando parla preferisce farlo nella sua lingua natale. Michela è membro attivo o fondatore di molte associazioni locali e collabora nell’organizzazione di eventi e di ciò che riguarda le comunicazioni.

www.teodolinda.it


Comitato Consultivo

Nell Butler – TV executive (Londra)
Lilli Doriguzzi – artist (Venezia)
Elke Krasny – cultural theorist (Vienna)
Barbara Pastor – architect (Venezia)
Dalia Salaam Rishani – philanthropist (Londra/Beiruit)
Samantha Weinberg – writer (Devizes, UK)
Cynthia Wu – entrepreneur (Taipei)
Anna Zemella – photographer (Venezia)

Interns

Lydia Allegretto – “I’m an Environmental Science student at the University of Exeter in the UK, where I’m currently working on my dissertation on microplastics in the Venice lagoon. Growing up in Venice, I became increasingly aware of environmental issues in the city and, when I found out about WAHV, I knew it was the kind of organisation that would allow me to do something to make a difference. At WAHV I helped out on a variety of projects, but my main focus was on researching how pollution from cruise ships affects health. I found that, despite many of the pollutants emitted by cruise ships being strongly linked to a range of illnesses, from lung cancer to dementia, there is very little regulation aimed at safeguarding well-being.”

Molly Strauss – Molly is a Policy and Projects Officer at the Greater London Authority, on the mayor’s Growth and Infrastructure team. She formerly served as editor of The Planning Report, an industry publication in Southern California. She is a masters candidate in the London School of Economics’ Cities Programme, with a B.A. from Harvard University. Molly contributed research to WAHV on the economic, social, and environmental impact of cruise-ship tourism on Venice. She also helped facilitate a workshop on ‘Making Collective Values Visible’ during the 2012 Architecture Biennale. Molly chose to work with WAHV because it delves below surface-level ideas about ‘authenticity’ and ‘tourism’ to look at the real forces shaping life in the lagoon. She learned an immeasurable amount about Venice, and about how cities work.

Stefano Morosinato – Stefano was born in Venice. As a Master’s student in “Sociology and Social Research” at the University of Trento, Stefano has been working on an updated “Venice Report”, in collaboration with the Korean Pavilion and WAHV. “In quanto veneziano mi sembra doveroso cercare di contribuire alla causa di WAHV, cercando di aiutare la nostra splendida ed unica città”