VIU

VIU Symposium, Venezia 14.06.2019

Durante l’estate riceviamo un numero particolarmente elevato di richieste da parte di gruppi di studio in visita e laboratori tematici ospitati dalle università di Venezia.
Jane è stata una relatrice nella sessione finale del Simposio VIU “Can Humanities Save the Planet?” e nello spazio LagunaViva della Fondazione VAC abbiamo discusso del nostro lavoro con gli studenti di archeologia e storia dell’arte della Columbia University e del workshop estivo di arti visive IUAV con Urbonas.

Crediti: Urbonasstudio

 

Liceo Morin, Chirignago 6.12.2018

Insieme a Riccardo Bottazzo di Eco Magazine and Global Project e Chiara Buratti del Comitato No Grandi Navi, abbiamo tenuto quattro lezioni consecutive a tutti gli studenti del liceo Morin di Chirignago (vicino a Mestre). L’obiettivo principale è stato quello di stimolarli a informarsi adeguatamente sulle tematiche ambientali e affini per partecipare a tutte le scelte e le decisioni politiche che determineranno il nostro futuro. E’ stata anche l’occasione per cogliere alcuni punti di vista riguardo a Venezia dal territorio circostante. Il Consiglio degli studenti ci ha invitato nuovamente e ha programmato altre sessioni nel 2019. Il consiglio di WahV è stato quello di andare oltre gli oratori ospiti per avviare un dialogo con chi si occupa della manutenzione e la gestione della scuola con l’obiettivo di trovare modi per risparmiare energia e risorse a partire da subito.

 

Dibattito sull’ecosistema veneziano con gli studenti e i professori del Colorado College

WahV ha incontrato gli studenti del Colorado College nell’ambito del loro corso “Introduzione al cambiamento climatico globale”.

Tra i fondamenti del sistema terrestre, le forze naturali che influiscono sui cambiamenti climatici, i reperti paleoclimatici, gli studenti hanno avuto l’occasione di osservare più da vicino gli impatti del cambiamento climatico e allo stesso tempo le politiche di adattamento e riduzione di quest’ultimo a Venezia.

 

Mappatura della città con l’Università di Buffalo

We are here Venice è stata invitata dall’Università di Buffalo a partecipare al workshop “Mapping the City” durante il loro programma di studio all’estero della durata di due settimane in Agosto 2018.

So Young Han di We are here Venice ha incontrato 15 studenti della scuola di Architettura e Pianificazione insieme a Nicholas Rajkovich, assistente professore di architettura UB; Joyce Hwang, professore associato in architettura dell’UB e Greg Delaney, assistente professore di archihtettura.

Il gruppo ha camminato dal Garage San Marco a Laguna Viva, e discusso di tematiche legate alla qualità dell’aria, scienza cittadina e del monitoraggio dell’ambiente.

Maggiori informazioni sugli argomenti di discussione qui.

 

Esplorazioni a Venezia con gli studenti del Krogerup College di Humlebaek, Danimarca

WahV incontra regolarmente gruppi di studenti del Krogerup College di Humlebaek, Danimarca. Insieme esploriamo diversi sestieri di Venezia, cercando di percepirne e analizzarne le sue particolarità e differenze rispetto alle altre aree di Venezia. Approfondiamo inoltre alcune tematiche più generali sulla questione delle abitazioni, dei meccanismi economici e turistici che stanno modificando la vita a Venezia, focalizzandoci sugli aspetti sociologici e urbanistici, principale materia di studio degli studenti.

 

Conversazioni globali sulla giustizia ambientale

Nell’ambito della collaborazione di We are here Venice con il Padiglione Nazionale di Antigua & Barbuda alla XVI Biennale di Architettura, WahV ha aiutato a curare i programmi educativi pubblici. Il padiglione di Antigua e Barbuda esplora il tema della giustizia ambientale come diritto civile.

Una serie di video conferenze che ha coinvolto gli studenti di Venezia, New York, Antigua e Barbuda ha aperto il programma. Queste conferenze sono state utili per aprire proficue discussioni tra gli studenti.

La prima discussione di lunedì 9 aprile ha preso come punto di partenza le esperienze personali degli studenti di vivere su un’isola e in che misura questo influisce sulla loro vita quotidiana. Le conversazioni sono passate a confronti e riflessioni sulle esperienze personali dei cambiamenti climatici. Ai partecipanti è stato poi chiesto di considerare cosa significa giustizia ambientale e cosa dovrebbero fare i politici in questo senso. È stato unanimemente riconosciuto che l’impatto del cambiamento climatico è stato sentito vicino a casa in tutti i casi. Tra gli esempi specifici vi sono gli episodi sempre più frequenti, gravi e fuori stagione di acqua alta di Venezia, le tempeste di New York e, più recentemente e in modo devastante, l’uragano Irma per Antigua & Barbuda.

 

Gli studenti di Antigua hanno sollevato punti importanti sulla questione della responsabilità, facendo riferimento alle emissioni di gas serra degli Stati Uniti contro il contributo trascurabile della propria isola. Hanno anche evidenziato i diversi sforzi da parte dei governi statali per affrontare il cambiamento climatico, citando esempi come il divieto di Antigua di utilizzare polistirolo e sacchetti di plastica. Gli studenti della New School di New York hanno fatto riferimento agli sforzi del loro Governatore per introdurre il divieto dello Styrofoam, anche se questi sforzi sono stati messi in discussione e successivamente contrastati con successo dalla catena Dunkin’ Donuts.

Gli studenti hanno concluso che spesso i problemi diventano politicizzati e i politici di carriera non riescono ad affrontare il cambiamento climatico, in quanto si concentrano sull’ottenimento di voti a breve termine. Pertanto, i politici devono essere chiamati a rendere conto e ad agire. Tutti gli studenti hanno concordato sulla necessità di un cambiamento di mentalità e di comportamento, soprattutto se si considera che le conseguenze del cambiamento climatico non sono equamente distribuite e quindi tutti i cittadini di tutto il mondo hanno bisogno di protezione dai rischi ambientali e hanno bisogno di istituire leggi ambientali forti.

Infine, gli studenti si sono scambiati idee sui cambiamenti che possono essere fatti a livello individuale, come la riduzione dei consumi energetici, il riciclaggio, l’uso dei trasporti pubblici, l’uso di articoli riutilizzabili, il consumo di cibo stagionale e locale, la promozione della transizione al vegetarianesimo, l’educazione di sé stessi e degli altri, la partecipazione a campagne di base, la sensibilizzazione ed essere proattivi in questi sforzi a tutti i livelli.

Estratti delle discussioni sono stati trasformati in un video per il Padiglione Nazionale.

 

Corso John Hall Venice

“Problemi critici e modi di affrontarli”

WahV partecipa al corso annuale per gli studenti, con due sessioni che includono un elemento interattivo, diversamente dal resto del programma basato su conferenze. Tra il briefing iniziale e le presentazioni finali, gli studenti hanno un mese per compilare brevi reportage fotografici su uno o più dei seguenti temi:

livelli d’acqua: impatto cronico
come il mondo naturale diventa parte delle costruzioni di Venezia
aspetti positivi e negativi – il rapporto tra modernità e città antica, tra ciò che si è conservato negli anni  e ciò che è cambiato.

 

WahV e l’Università di Melbourne, una presentazione di Jane da Mosto agli studenti in visita

Il 14 dicembre 2018 Jane da Mosto ha presentato l’associazione WahV, Venezia, la sua laguna e i problemi che si devono affrontare oggi agli studenti dell’Università di Melbourne, Australia. Gli studenti hanno risposto con una serie di domande e osservazioni interessanti, dopo aver studiato a Venezia per un mese.

 

Esplorando Venezia con gli studenti del master in Architettura della California Polytechnic State University

WahV ha incontrato un gruppo di studenti della California Polytechnic State University con il professore e architetto Tom Rankin e organizzato dall’AIA. Abbiamo fatto una “lezione in cammino” attraverso l’area del Castello, con una discussione aperta sulle questioni più urgenti che riguardano il futuro della città, riflettendo sulla sua cultura, l’ecosistema e l’economia.

 

Esplorando Venezia con gli studenti del master in Architettura della TU Delft

Lunedì 23 ottobre 2017, WahV ha incontrato un gruppo di studenti di master di architettura di TU Delft guidati da Sereh Mandias e Sam De Vocht. Li abbiamo accompagnati in una passeggiata per Venezia per parlare del contesto sociale e ambientale della città, in cui svilupperanno i loro progetti di master. L’intervento ha preso come punto di partenza la crescente tensione tra le pressioni del turismo di massa e Venezia come città vissuta, per poi guardare al campo veneziano come luogo di vita civile, affrontando l’innalzamento del livello dell’acqua e cosa significano per la città, così come il declino degli abitanti della città.

 

Eton College Venice Fieldtrip e la Royal Geographical Society

WahV ha ospitato una spedizione sul campo in Laguna per capire le implicazioni del cambiamento climatico per Venezia. I risultati sono stati utilizzati non solo dagli studenti di Eton, ma anche promossi e condivisi con altre scuole del Regno Unito e non solo, attraverso la RGS.

Partner del progetto:

Cambridge Coastal Research Unit (Cambridge University, Dipartimento di Geografia)

Foscarini Liceo Europeo (Venezia)

Società Veneziana Scienze Naturali (Museo Veneziano di Storia Naturale)

 

Seminario dell’Associazione Architetti

Abbiamo introdotto gli studenti dell’Architectural Association Unit 7 e Samantha Hardingham alle sfide e alle opportunità dell’Arsenale, in particolare nell’area nord.

Gli interessi dell’unità sono stati fondati su un apprezzamento e un piacere per la vicinanza tra l’ingegneria pesante e le tecnologie informatiche e ultraleggere – e quali potrebbero essere le loro conseguenze architettoniche. Sono state trovate similitudini tra l’isola di Wallasea nell’Essex (gran parte della quale è stata ricostruita come barriera antialluvione e riserva naturale con il materiale di risulta del tunnel Crossrail) e Venezia, in termini di progetto di barriera e dei sistemi politici, ambientali e sociali sottostanti che operano nella città. Gli studenti sono stati “sopraffatti dalla varietà e complessità della situazione”.

 

WahV all’Università Ca’ Foscari, una lezione di Jane da Mosto

Giovedì 23 novembre 2017, Jane da Mosto ha tenuto una lezione all’Università Ca’ Foscari di Venezia chiamata:

“Salvare Venezia: problemi critici e come pensarci”

La lezione faceva parte del corso Storia della Cultura Inglese che si concentra sui dibattiti contemporanei sul riscaldamento globale e del cambiamento climatico sulla società, presieduta dal Professor Shaul Bassi, direttore dell’ International Center for the Humanities and Social Change.

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