Venezia Vera Citta

Venezia difende i propri diritti e reagisce unita al declassamento dell’ospedale della città

La comunità veneziana reagisce alla decisione della Regione Veneto di declassare l’ospedale di San Giovanni e Paolo al livello minimo ospedaliero, basandosi unicamente sul numero di abitanti e non tenendo in considerazione il numero dei visitatori della città.
Questa decisione inoltre rappresenta un ennesimo passo verso il declino della qualità dei servizi in una città che sembra non essere più considerata tale dalla Regione che ne sta mettendo a rischio le sorti.

Il 31 marzo 2019 We are here Venice partecipa insieme ad altre associazioni cittadine alla manifestazione in difesa dei diritti di Venezia come città vera.

 

Lancio della campagna Venezia è una vera città in occasione della Regata Storica

“Venezia è una vera città” è sia una campagna che un progetto di ricerca iniziati nel settembre 2017 con l’intento di mettere in luce i fattori che rendono la città lagunare unica.

Il progetto prevede un’indagine volta ad esplorare quali aspetti i residenti ritengono più significativi, quali sono i loro ricordi migliori e cosa sperano per il futuro della loro città. Pensiamo che dare risalto a questi elementi possa contribuire a stimolare un atteggiamento positivo nei confronti dei progetti che interessano Venezia e che possa inoltre rivitalizzare il tessuto sociale di cui la città necessita per far rivivere l’essenza di una vera città.

La campagna è iniziata il giorno della Regata Storica (3 settembre 2017) con una grande dimostrazione di coesione. Grazie al supporto dei veneziani, wahv ha prodotto 70 bandiere verdi con lo scopo di ribadire il concetto che “Venezia è una vera città”. Queste bandiere infatti sono state appese fuori da finestre e balconi affacciati sul Canal Grande durante la Regata Storica e nei giorni seguenti per contrastare l’idea che Venezia sia solo una destinazione turistica.

Durante la Regata Storica Venezia risplende in tutto il suo splendore, sotto gli occhi dei media nazionali ed internazionali, presenti anche per la Mostra del Cinema che si svolge nello stesso periodo. Il Corteo Storico, composto da innumerevoli barche a remi, tradizionali e non, rappresentanti vari gruppi, associazioni e società remiere, precede le emozionanti regate agonistiche. Questo evento dimostra la magnificenza della tradizione storica veneziana, contrastando in parte con l’impressione che viene data dai splendidi palazzi che si affacciano sul Canal Grande. Alcuni di questi infatti mostrano segni di decadenza ed incuria, e richiamano la vulnerabilità che il tessuto sociale ed urbano sta sperimentando.

L’iniziativa vuole contrastare la diffusa tendenza da parte delle varie politiche a privilegiare la visione di Venezia come una mera destinazione turistica, come una risorsa che deve essere spremuta fino ad essere consumata. Wahv vuole invece che venga supportata la residenzialità della città e che ci si concentri sui bisogni e sulla qualità della vita dei residenti attraverso politiche a lungo termine. Questo tipo di azioni sono necessarie affinché la città possa continuare a vivere in quanto tale, discostandosi dall’immagine di centro gravitazionale per il turismo di massa. Appendendo queste bandiere fuori dalle loro case, i veneziani vogliono dimostrare il loro desiderio di continuare a vivere e lavorare nella loro città e che delle politiche adeguate devono essere attuate per far sì che la “vera” Venezia, così come la conosciamo, non diventi parte del passato.

Wahv sta portando avanti l’approccio sviluppato inizialmente con Vivienne Westwood e la sua squadra di attivisti: se supportiamo i veneziani, allora Venezia sarà in grado di badare a sé stessa, ovvero: #veniceforthevenetiansvenicefortheworld